Con la rapida ascesa dell'AI, sorgono interrogativi sui suoi benefici clinici e per i pazienti. Come viene utilizzata per eseguire o automatizzare le attività cliniche? Può consentire ai pazienti di svolgere un ruolo più attivo nella loro salute orale? Vediamo cosa ne pensa Rune Fisker, consulente esecutivo di 3Shape.
Come nella maggior parte dei servizi e dei settori di attività, l’AI contribuisce a trasformare i flussi di lavoro odontoiatrici attraverso la sua assistenza, le sue informazioni e la sua produttività.
Ad esempio, una delle ultime soluzioni di 3Shape, il software Dx Plus, che utilizza l’AI, potrebbe, a nostro avviso, contribuire a rivoluzionare le visite di controllo dei pazienti.
L’AI integrata nel software Dx Plus aiuta i professionisti del settore odontoiatrico a individuare quattro problemi di salute orale nelle scansioni intraorali: carie superficiali, usura dentale, recessione gengivale e placca dentale. I risultati di questi esami diagnostici digitali possono poi essere visualizzati su uno schermo e condivisi sul cellulare del paziente.
In questo caso specifico, l’AI ci offre un secondo parere per identificare e/o confermare i problemi che il professionista ha potuto diagnosticare durante la classica visita di controllo del paziente.
Inoltre, Dx Plus consente al professionista di monitorare l'evoluzione di queste patologie nel tempo confrontando manualmente le scansioni intraorali periodiche. E, soprattutto, poiché il paziente e il dentista consultano i risultati su uno schermo o sul cellulare del paziente, questo strumento contribuisce a creare discussioni trasparenti e visivamente documentate sui trattamenti.
Utilizziamo l’AI nella maggior parte dei nostri software. Nei laboratori odontotecnici, 3Shape ha recentemente utilizzato l’AI per risolvere un problema quotidiano: le scansioni di bite difettose. Grazie all’AI, il nostro software per laboratori Dental System ora allinea le scansioni imperfette delle mascelle superiore e inferiore per fornire una configurazione dell'occlusione affidabile. Ciò rappresenta un notevole risparmio di tempo per i laboratori.
Inoltre, il nostro software Model Builder Express utilizza l’AI per creare in pochi secondi modelli stampabili per i laboratori. Il nostro software Implant Studio la utilizza sia per la pianificazione implantare che per la creazione di guide chirurgiche, fasi che consentono di risparmiare tempo e aumentare la produttività.
La nostra soluzione basata sull’AI più popolare è tuttavia 3Shape Automate, un servizio di progettazione di corone assistito dall’AI. Automate consente ai laboratori (anche quelli in-house) di caricare semplicemente le loro scansioni intraorali online sul servizio Automate. Questo restituisce poi un modello di corona, cappetta o persino bite notturno in soli 90 secondi.
Nessun intervento umano. L’AI e il professionista che ha inviato la scansione sono gli unici attori. Dal suo lancio, Automate ha prodotto oltre quattro milioni di design con un tasso di accettazione del 94%.
L’AI può accelerare i trattamenti. Ad esempio, 3Shape Automate può generare un numero illimitato di modelli di corone in soli 90 secondi, accelerando, ad esempio, la produzione di corone in giornata o i flussi di lavoro del laboratorio. Poiché l’AI è anche in grado di assistere nella precisione delle diagnosi e nella pianificazione dei trattamenti, contribuisce a una migliore cura dei pazienti.
In questo caso, l’AI consente a un laboratorio di esternalizzare la progettazione dei suoi casi semplici, ad esempio ad Automate, e di concentrarsi invece su casi più estesi o più complessi. Allo stesso modo, l’AI può rivelarsi utile quando un collega è assente o il carico di lavoro è eccessivo. Ti permette di ampliare le tue attività.
Gli studi dimostrano che i flussi di lavoro digitali migliorano l'efficienza. Uno studio ha dimostrato che i flussi di lavoro di restauri a unità singola*Joda, T., & Brägger, U. (2015). Digital vs. conventional implant prosthetic workflows: a cost/time analysis. Clinical Oral Implants Research, 26(12), 1430-1435. sono più veloci del 38,4% rispetto a quelli convenzionali. Se un dentista utilizza un software CAD/CAM e dispone di un laboratorio in-house, il paziente può ottenere una corona in due ore. Con i metodi tradizionali, questo tempo poteva arrivare fino a cinque giorni. Il risparmio di tempo è notevole e questa tecnologia consente di sviluppare la propria attività in studio.
L’AI analizza le scansioni e i dati dei pazienti per aiutarci a progettare restauri e piani di trattamento personalizzati. I suoi algoritmi, addestrati su migliaia di casi, adattano ogni design di corona e ogni guida chirurgica all'anatomia del paziente.
Ma, in termini di personalizzazione concreta delle cure, l’AI, simile a quella integrata nel nostro software Dx Plus, incoraggia i dentisti a dedicare più tempo ai loro pazienti.
Per quanto riguarda 3Shape, insieme al software diagnostico Dx Plus, abbiamo anche lanciato l'applicazione mobile DentalHealth. Destinata ai pazienti, essa consente loro di portare con sé sul proprio telefono le scansioni, in particolare le informazioni diagnostiche.
L'idea è quella di aggiungere un ulteriore livello di trasparenza al rapporto paziente-dentista, fornendo nuovi strumenti sia al professionista che al paziente. Oltre ai vantaggi in termini di diagnosi, è uno strumento che facilita la comunicazione. E tutto questo è reso possibile dall’AI.
“La trasparenza che TRIOS 6 e il software Dx Plus apportano all'odontoiatria aiuterà i pazienti a prendere le decisioni giuste sui loro trattamenti. Le proposte di trattamento non dipenderanno più solo dalle spiegazioni del dentista, perché ora i pazienti potranno vedere il problema direttamente sullo schermo.”
Dott. Nazariy Mykhaylyuk, specialista nel campo dell'odontoiatria microscopica e digitale.
Una delle sfide principali risiede nella natura “nebulosa” dell'apprendimento profondo: può essere difficile interpretare il modo in cui l’AI giunge alle sue decisioni. Tuttavia, affrontiamo questo problema concentrandoci su risultati misurabili, come livelli elevati di accettazione ed efficacia.
I clienti di 3Shape sono persone e l’AI non deve in alcun modo essere considerata un sostituto della loro competenza. L’AI, almeno nelle soluzioni 3Shape, è lì per assistere i professionisti nel loro lavoro.
“L’AI ci aiuta in molti modi e le sue applicazioni aumentano ogni giorno. Tuttavia, in ultima analisi, tutte le decisioni sono ancora nelle mani dei professionisti del settore dentale. Allo stesso tempo, è entusiasmante sapere che oggi i professionisti del settore dentale e i loro pazienti possono prendere decisioni più trasparenti e informate basandosi su dati visivi quantificati.”
Dott.ssa Ornella Delli Rocili, Senior Global Training & Education Manager, solleva qui un punto importante.
Il futuro dell'odontoiatria è sempre più digitale e quindi incentrato sull’AI. Man mano che l’AI continua ad evolversi, semplificherà ulteriormente la diagnostica, la pianificazione dei trattamenti, e la gestione dei pazienti. Il nostro nuovo software Dx Plus ne è un perfetto esempio.
Fornendo diagnosi chiare e supporto educativo, il software consente ai professionisti di condividere consigli di cura personalizzati direttamente con i propri pazienti sui loro smartphone. Con Dx Plus, i professionisti del settore odontoiatrico incoraggiano i propri pazienti a passare da un atteggiamento passivo a una partecipazione attiva nel proprio percorso di salute orale.
L’AI diventerà la norma in tutti gli aspetti dell'odontoiatria, dalla progettazione e dalla diagnosi all'interazione con i pazienti e al marketing.
L’AI si estenderà oltre l'assistenza clinica. Ne vediamo già l'utilizzo nel marketing, nel servizio clienti e nello sviluppo di software. Non solo cambierà il modo in cui i dentisti trattano i loro pazienti, ma trasformerà il funzionamento degli studi odontoiatrici e il rapporto con il paziente.
L’AI è la nuova costante. È già impiegata nell'analisi delle radiografie, nella diagnostica e nell'ottimizzazione dei flussi di lavoro. L'importante ora è utilizzarla in modo appropriato e sfruttarne appieno il potenziale.